Santuario Madonna dell’ Oliveto


Santuario Madonna dell’ Oliveto
Un’edicola della Madonna con Bambino, considerata miracolosa, rischiando di essere sommersa dalle acque del lago, nel 1522 dopo il distacco dal muro del dipinto, fu appoggiata dal Capo Priore di Passignano, Lambardo Lambardi su di un tronco di Olivo.

Sul finire del XVI secolo, sul medesimo luogo ebbe inizio l’erezione del Tempio grazie alla donazioni dei fedeli e dell’impiego del materiale proveniente dai resti del vicino Convento di San Vincenzo.
Grande impulso all’edificazione venne dal Duca Diomede della Corgna, figlio del grande condottiero Ascanio, che assaltato a Castiglione del Lago da Giovanni dalle Bande nere della famiglia fiorentina dei Medici, attraversò il Trasimeno con una barca in una notte burrascosa trovando salvezza proprio sulle rive di fronte al Tempio.
Tra i doni appaiono rilevanti la statua della Madonna con Bambino, scolpita da Ascanio Cortonese, secondo tradizione rappresentante la moglie ed il figlio di Diomede durante la fuga in barca, nonché un’acquasantiera.