San Francesco a Passignano


San Francesco a Passignano
Il territorio di Passignano sul Trasimeno è stato in più punti toccato dal passaggio di San Francesco.

Dai “Fioretti” si rileva che il barcaiolo che traghettò il Santo all’Isola Maggiore del Trasimeno per trascorrervi il periodo quaresimale dell’anno 1211, partì con la sua barca dalla sponda di Passignano con la promessa di non rivelare ad alcuno la particolare circostanza. Fortunatamente per le sorti turistiche dell’Isola Maggiore e di Passignano, la “tromba del silenzio” suonò!

Una bella statua bronzea raffigurante Francesco ed ispirata al suo “Cantico delle Creature”, donata nel 2007 dalla Croce Rossa di Zagabria alla gemella Sezione AVIS di Passignano, è posta sulla sponda lacustre dei “Giardini Zagabria” rivolta verso l’Isola Maggiore, quasi voglia ancora benedirla unitamente all’incantevole distesa acquatica del Trasimeno.
Ma anche la grande ed importante frazione di Passignano, Castel Rigone, avrebbe più volte visto il passaggio di Francesco. Secondo la tradizione popolare, infatti, nonchè per il riscontro di un particolare segno grafico su una cartografia del posto, risalente al 1740 e probabilmente simboleggiante il passaggio di un Santo, Francesco avrebbe più volte attraversato a piedi il percorso tra Assisi e Chiusi La Verna, località dove ricevette le stimmate, toccando anche Castel Rigone. L’ipotesi sarebbe avvalorata dal fatto che la linea retta congiungente le due suddette località incrocia il menzionato segno grafico in Castel Rigone, proprio in corrispondenza del luogo tradizionalmente noto come “Letto di San Francesco”, uno scomodo costone di pietra affiorante, dove il Santo si sarebbe “riposato” di notte interrompendo il cammino.

Il particolare sito, che si trova a pochi metri dall’incrocio per Perugia sulla strada che da Castel Rigone conduce alla sua lussureggiante pineta, è stato reso particolarmente accogliente e suggestivo, sia per il valore intrinseco che per la forte e convinta spinta popolare.